Pillole di previdenza – Nessuna fusione per le Casse di previdenza di Dottori Commercialisti (CNPADC) e Ragionieri (CNPR)

Dopo una campagna elettorale campeggiata ancora una volta dallo spauracchio della fusione delle due Casse, in un comunicato congiunto dei due presidenti degli enti, Renzo Guffanti per i Dottori Commercialisti e Luigi Pagliuca per i Ragionieri è arrivato il chiarimento che nessuna fusione è prevista.

«Non riteniamo percorribile alcuna ipotesi di fusione né con la Cassa Ragionieri né con altri enti di previdenza – ha sottolineato Guffanti -, in quanto ognuno ha un proprio percorso storico, diversi presupposti di base e prospettive di sviluppo delle attività di lungo periodo. Un’aggregazione, come del resto dimostrano anche alcune esperienze già effettuate ad esempio all’interno del perimetro pubblico, rischierebbe di alterare profondamente i fondamentali di tale strategia di crescita».

Analoga posizione quella di Pagliuca: «La fusione delle due Casse rappresenterebbe uno dei pochi casi in cui l’unione non farebbe la forza. Rimanere totalmente autonomi – ha evidenziato – ci consente di guardare con maggiore ottimismo a nuovi bacini previdenziali».

Fonte: “Casse, nessuna fusione in vista” Il Sole 24 Ore del 1 giugno 2016