Pillole di Previdenza – Come è possibile regolarizzare la propria posizione retributiva?

A quanti di noi è capitato di saltare una scadenza per il versamento dei contributi alla Cassa? Forse per disattenzione, ma magari anche per esigenza. Un dimenticanza, o un scelta, che fino a poco tempo fa risultava essere molto “salata”!

E così la nostra Cassa ha ripensato un  nuovo “sistema di regolarizzazione delle inadempienze contributive e di iscrizione”, progettato per favorire la regolarizzazione della posizione contributiva per tutte quelle inadempienze connesse agli obblighi scaduti dal 15 novembre 2015

Prima chi pagava anche con solo due giorni di ritardo, se non faceva il ravvedimento spontaneo si vedeva arrivare la cartella esattoriale e veniva sanzionato come chi non aveva pagato; ora è stato introdotto un avviso bonario che consente di mettersi in regola entro 30 giorni pagando una sanzione ridotta. E non è tutto, ora il ravvedimento è possibile anche per chi, avendo chiesto la rateizzazione, salta una rata.

Adesso, il sistema di regolarizzazione si articola su tre istituti collegati in chiave cronologica l’uno all’altro, con sanzioni progressivamente crescenti: la regolarizzazione spontanea, la regolarizzazione agevolata e l’accertamento d’ufficio, come di seguito indicato.

REGOLARIZZAZIONE SPONTANEA

La regolarizzazione spontanea permette al professionista di sanare autonomamente le eventuali irregolarità contributive e di iscrizione. Per i contributi relativi all’anno 2015 e successivi sarà possibile regolarizzare spontaneamente anche il tardivo/omesso versamento delle singole rate dell’eccedenze contributive.

REGOLARIZZAZIONE AGEVOLATA

In assenza di regolarizzazione spontanea, la Cassa procederà ad inviare al professionista una richiesta di regolarizzazione agevolata indicando un termine perentorio entro il quale procedere al versamento, pena l’applicazione dell’accertamento d’ufficio (istituto non previsto per il tardivo/omesso versamento delle singole rate delle eccedenze contributive).

ACCERTAMENTO D’UFFICIO

In caso di mancato perfezionamento della regolarizzazione spontanea o della regolarizzazione agevolata la Cassa procede – senza ulteriore preavviso – con l’accertamento d’ufficio delle sanzioni ordinarie, anche mediante l’iscrizione a ruolo.

È possibile visionare il prospetto sintetico comparato tra le due regolarizzazioni e l’accertamento sul sito della cassa all’indirizzo web :

http://www.cnpadc.it/?q=dottori_commercialisti/come_fare/gestire_la_propria_posizione_cnpadc/prospetti_sintetici_comparati