Pillole di previdenza – Il nuovo Regolamento Unitario torna in Assemblea

Una delle principali sfide del 2015 che ha visto come protagonista la Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti,  è stata quella di riuscire a trasferire in un unico testo tutto ciò che per statuto, regolamenti vigenti (sette ndr) e prassi è la vita e il funzionamento della nostra Cassa di Previdenza.

Nasce così il Regolamento Unitario in materia di previdenza ed assistenza della CNPADC con la  volontà di realizzare un corpus normativo di riferimento unico e completo per tutti gli Associati alla Cassa, da essi più facilmente fruibile e consultabile, con il dichiarato obiettivo di consentire agli iscritti ed ai loro familiari di conoscere ed avvalersi di tutte le prestazioni previdenziali ed assistenziali che la Cassa eroga e la loro regolamentazione, in modo più semplice, rapido ed efficace

Approvato durante l’ Assemblea dei Delegati che si è tenuta il 22 ottobre 2015, no ha superato l’approvazione dei Ministeri Vigilanti (Ministero dell’Economia e Ministero del Lavoro), così come prevede la norma di riferimento,  che hanno apportato alcune osservazioni che dovranno essere recepiti da una nuova Assemblea dei Delegati che si svolgerà il prossimo 23 giugno 2016.

Cominciamo la nostra analisi segnalando che è stato “congelato” il quarto e quinto periodo del comma 3 dell’art. 9 del Regolamento Unitario che prevedeva la possibilità per il Dottore Commercialista socio della STP (Società Tra Professionisti) di detrarre dall’ammontare del contributo integrativo dovuto fino a concorrenza dello stesso, quello a lui pagato dalla STP nell’anno di riferimento dell’autodichiarazione sui corrispettivi riferiti a prestazioni rese dal socio Dottore alla STP stessa.

Viene meno così un trattamento di favore per alcuni iscritti soci delle STP alquanto inopportuno in quanto poteva divenire un danno per la Cassa, che di fatto rinunziava ad incassare il contributo integrativo dopo aver concesso ad un suo iscritto di ripeterlo.